Portale con le notizie inerenti il mondo di Internet, delle nuove tecnologie e non solo
visitato *loading* volte
Apriamo oggi con la notizia di una versione beta di skype (programma per effettuare chiamate VOip) per Mac (fonte : html.it)
| Skype beta disponibile per Mac |
Nel giorno della presentazione del G5 gli utenti Mac possono abbracciare un'ulteriore importante novità: anche alla casa del 'Think different', infatti, è da oggi aperta la possibilità di installare sulla propria macchina il noto Skype, software che ha diffuso l'ambizione ad una formale unione tra la rete Internet e la rete telefonica, garantendo così la possibilità di chiamate internazionali a basso costo e con ottima qualità di invio/ricezione. |
E vediamo punto-informatico con che succosa notizia apre oggi gal mondo half-life
News/ Inizia il download di Half Life 2
HighScore - Server pieni e saturazione della banda non fermano i fan che possono scaricare dal sito di Valve una copia perfettamente inutilizzabile dell'atteso e ritardatario sparatutto
Vediamo le notizia da casa bill come proseguono :) (fonte: Repubblica.it)
Il vertici dell'azienda Redmond hanno ufficializzato la data
di uscita del sistema operativo che sostituirà Windows XP
Microsoft rompe gli indugi
"Longhorn uscirà nel 2006"
Ma per il nuovo file system, WinFS, tutto rinviato
|
| Un immagine di Longhorn |
rai.it ci propone una nuova notizia dal mondo spam
Nelle ultime settimane oltre cento arresti per fermare la diffusione di materiale indesiderato sul web
Usa, giro di vite contro gli 'spammers'
Accade proprio quando una recente legge anti-spam pareva stesse rimanendo lettera morta. I capi d'accusa vanno dall'invio di e-mail indesiderate, al furto di numeri di carte di credito per acquisti on-line, passando per la diffusione di virus e materiale pornografico
Oltre cento arresti per crimini informatici sono stati effettuati nelle ultime settimane in tutti gli stati dell'Unione: un giro di vite contro chi sul web fa 'spamming', cioe' diffonde materiale indesiderato, proprio quando sembrava che una legge 'anti-spam' da poco approvata stesse rimanendo lettera morta.
Lo riferisce il New York Times, anticipando i risultati di un'inchiesta su cui riferira' domani il ministro della giustizia John Ashcroft. I capi d'accusa vanno dall'invio di e-mail indesiderate, appunto il cosiddetto 'spamming', all'utilizzo di numeri di carte di credito altrui per acquisti on-line, il 'furto d'identita', passando per la diffusione di virus e di materiale pornografico.
Si tratta della piu' grande retata contro criminali telematici da quando, in dicembre, il Congresso degli Stati Uniti aveva approvato una norma che mette fuorilegge la produzione e la diffusione di materiale pubblicitario non richiesto. La stessa norma inasprisce le sanzioni contro gli autori di reati informatici, che oggi rischiano fino a cinque anni di carcere.
A fare finire nella rete (e' il caso di dirlo) i banditi di internet e' stata una squadra composta da agenti dell'Fbi, la polizia federale, e da dipendenti di societa' che operano sul web. Per quasi un anno, gli investigatori hanno controllato, dal loro quartier generale di Pittsburgh, in Pennsylvania, i traffici loschi che si muovono lungo i canali telematici. E, finalmente, sono scattate le manette ai polsi dei colpevoli, reali, non virtuali.
L'inchiesta, denominata 'Operation Slam Spam' (Operazione sgomina spam), si prefigge di ''aumentare la fiducia e la disponibilita' nei confronti delle legittime comunicazioni via e-mail'', come si legge in un comunicato stampa della Direct Marketing Association, un gruppo che sostiene l'uso 'pulito' di internet e che ha contribuito a finanziare le indagini con una donazione di 500.000 dollari. Uno studio, di cui s'era avuto notizia ieri, indica che gli Stati Uniti sono il primo produttore al mondo di e-mail indesiderate. Seguono nella classifica degli 'untori' la Corea del Sud e la Cina.
Ogni anno, milioni di utenti subiscono l'attacco di pirati informatici e, finora, la creazione di software di protezione sempre piu' sofisticati non ha fermato la diffusione di pubblicita' elettronica non richiesta. Gli esperti del settore, citati dal NYT, vedono l'operazione come la classica goccia nel mare. Ma gli inquirenti americani sono convinti che, riuscendo ad acciuffare i pesci piu' grossi, il messaggio sara' chiaro anche per tutti gli altri
Apriamo oggi con una notizia molto interssante riguardante il copyright che ci propone punto-informatico.it (cliccare sul titolo per leggerlo!)
P2P, tutti contro l'Induce Act
News - Altolà dell'industria della tecnologia: non può passare una misura che rende fuorilegge dispositivi come l'iPod e software come quello del peer-to-peer. I big avvertono: in gioco il futuro dell'hi-tech
Passiamo ora ad un tema che diventerà sempre più scottante col passare del tempo: la sicurezza dei cellulari e vediamo cosa ci propone la andrakos
Cellulari Nokia Piu' Sicuri Dopo Accordo Con PoinstecRoma, 25 ago. (adnkronos Multimedia) - Piu' sicurezza nei cellulari Nokia. E' il frutto di un accordo raggiunto tra la società finlandese e Poinstec, società specializzata in tecnologie di criptaggio. In virtù di questo partnership alcuni modelli di telefoni cellulari Nokia saranno dotati di un particolare dispositivo di sicurezza per proteggere i dati personali che permette di crittografare tutti i dati dell'utente come e-mail, mms, sms, calendario, contatti e memory card. La soluzione sarà disponibile per i modelli Nokia serie 60 e serie 90, a partire dal 9500 Communicator, verso la fine del 2004
Apriamo oggi con una notizia dalle solite major distruggi innovazioni
DVD liberi, l'assalto delle major
News - Un'azione legale contro due produttori di chip per DVD che non rispettano le licenze anti-pirateria è stata intrapresa dagli studios della MPAA. Industriali responsabili, affermano, certe cose non le fanno
Un altro articolo (sempre da punto-informatico) ci mette in guardia su un nuovo worm ancora poco diffuso, ma che potrebbe diventare un vero e proprio pericolo perchè distrugge la privacy di chi infetta
Il worm che spia le webcam
News - Seppure ancora poco diffuso, circola su Internet un nuovo worm pensato appositamente per prendere il controllo di webcam e microfoni. Per spiare gli utenti o sottrarre segreti industriali
Passiamo a qualcosa un po' off-topic ma riguardante in parte la tecnologia . Un po' di humor tecnologico diciamo :)
Ancora oggi tento di Delete, ma quest’esperienza mi e` rimasta come un PrintScreen impresso nel buffer di memoria. Fu grazie alla mia tastiera americana che conobbi Ma~ (Matilde). Mi invito` nella sua Home. Io arrivai, aprii il # del giardino, e poi salii per una scala a @. Lei era la`, a lume di led, tonda ed aperta come una parentesi, che attendeva trepidante che le disattivassi lo Scroll Lock. Le sfiorai delicatamente lo Shift, e subito lei inizio` a rilassare le maiuscole. Le carezzai due punti, poi un punto fermo, mentre sentivo il mio minore tramutarsi in maggiore. Lei se ne accorse, e mi diede un Alt Grafico; io ero interrogativo, sembrava esser calata una barra spaziatrice tra noi; ma poi, invece che fare BackSpace, mi feci coraggio, scesi a baciarla sulla Y, e lei finalmente si sciolse in un Sys Rq. Io ero ^, ed anche lei era molto accentata. Provammo qualche tasto numerico, incastrandoci in un NumLock 69; poi lei mi disse Enter e cosi`, sistemando a tasti la direzione del mio cursore, feci un Insert. Facemmo l’amore con Control: Page Up, Page Down, Page Up, Page Down, Page Up, Page Down... Lei urlava tutte le sue vocali, ma anche io ero molto esclamativo. +, +, +, ancora di +. Eravamo in consonanza perfetta. Raggiungemmo l’apice, e fu un’esplosione di asterischi. Facemmo un piccolo Pause/Break, parlando del + e del -, e poi ricominciammo. Fu una notte in cui sperimentammo tutti i nostri tasti funzione. All’End, ci addormentammo abbracciati. La luce dal tasto finestra ci risveglio`, e solo allora mi accorsi che le sue fini quadre in realta` erano ben piu` graffe. Lei mi fece dei discorsi di %, e improvvisamente mi sembro` soltanto un’& (e commerciale). Fredda e impassibile, per quella notte d’amore mi chiese dei $. Non riuscivo a credere alle sue virgolette. Avrei voluto apostrofarla, ma poi mi scappo` un’underscore puzzolente che riassumeva quello che pensavo di lei. Le diedi i $ che voleva, poi misi del tabacco nella mia pipe, chiamai un Tab e, senza salutarci, diedi Escape.