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Rischio censura? Le società che fanno?? Censurano e incassano....

LA CINA CENSURA SKYPE

Verrà applicato un filtro sulle conversazioni con il software Voip

 

(ITnews) - Roma - La censura cinese colpisce anche Skype. Dopo Yahoo, Google e Microsoft anche un altro big della new economy ha deciso di scendere a patti con le autorità di Pechino pur di prendere un posto nel business della popolosa e ricca nazione. Il popolare software che consente di effettuare telefonate gratis via Internet attraverso il protocollo Voip ha infatti accettato di supportare un "filtro" durante le web-chiacchierate telefoniche in terra cinese.

A riportare la notizia è il settimanale finanziario Business Week secondo cui Li-Ka-shing il miliardario di Hong Kong che ha in mano la Tom on line ha imposto la scure ai vertici di Skype.

Verrà applicato in sostanza una sorta di "bip", a discrezione dei censori, sulle conversazioni. Per chi intenda quindi parlare di Falun Gong (il movimento perseguitato dal regime), del Dalai Lama o dell'indipendenza di Taiwan non ci sarà scampo. L'esercito dei censori farà scattare il filtro per impedire che si diffondano comunicazioni ritenute anti-regime. Ogni giorno circa 30mila operatori sono infatti impegnati nel garantire che siti Internet, blog, e-mail e chat room si conformino al diktat imposto dalle autorità governative.

E' il secondo caso in pochi giorni in cui si torna a parlare del controverso rapporto tra Cina e Web. Poche ore fa infatti è balzata all'attenzione della cronaca la notizia della chiusura di Wikipedia, l'enciclopedia libera online, nel cyberspazio cinese.


(fonte : itnews.it)


Postato da: niknet alle 19:43 | link | commenti |


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Rischio censura? Le società che fanno?? Censurano e incassano....

LA CINA CENSURA SKYPE

Verrà applicato un filtro sulle conversazioni con il software Voip

 

(ITnews) - Roma - La censura cinese colpisce anche Skype. Dopo Yahoo, Google e Microsoft anche un altro big della new economy ha deciso di scendere a patti con le autorità di Pechino pur di prendere un posto nel business della popolosa e ricca nazione. Il popolare software che consente di effettuare telefonate gratis via Internet attraverso il protocollo Voip ha infatti accettato di supportare un "filtro" durante le web-chiacchierate telefoniche in terra cinese.

A riportare la notizia è il settimanale finanziario Business Week secondo cui Li-Ka-shing il miliardario di Hong Kong che ha in mano la Tom on line ha imposto la scure ai vertici di Skype.

Verrà applicato in sostanza una sorta di "bip", a discrezione dei censori, sulle conversazioni. Per chi intenda quindi parlare di Falun Gong (il movimento perseguitato dal regime), del Dalai Lama o dell'indipendenza di Taiwan non ci sarà scampo. L'esercito dei censori farà scattare il filtro per impedire che si diffondano comunicazioni ritenute anti-regime. Ogni giorno circa 30mila operatori sono infatti impegnati nel garantire che siti Internet, blog, e-mail e chat room si conformino al diktat imposto dalle autorità governative.

E' il secondo caso in pochi giorni in cui si torna a parlare del controverso rapporto tra Cina e Web. Poche ore fa infatti è balzata all'attenzione della cronaca la notizia della chiusura di Wikipedia, l'enciclopedia libera online, nel cyberspazio cinese.


(fonte : itnews.it)


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